Workshop e Laboratori

La partecipazione ai workshop prevede una sottoscrizione a favore di OcchiRossi. Chiediamo dunque a chi partecipa un piccolo contributo che ci permetta di produrre iniziative e progetti che caratterizzano il nostro operato durante tutto l’anno.

Per alcuni di essi, laddove è necessario acquistare del materiale e/o rimborsare spese vive, il contributo andrà a coprire questi costi

L’iscrizione ai workshop si effettua inviando una e-mail a workshop@occhirossifestival.org indicando – nell’oggetto – il nome del workshop (Street Watching, Reportage Urbano, Progetto Visivo, Il negativo ideale, Foto-gioco-fantasia).

Nella mail inserire sempre un recapito telefonico.

Tutti i workshop saranno tenuti all’interno del Forte Prenestino (quelli in esterna, inizieranno comunque con un appuntamento al Forte).

 



NomeSTREET WATCHING
A cura di:Marcho Gronge
Max Partecipanti:-
Contributo:sottoscrizione per OcchiRossi
Quando:Sabato 2 Luglio ore 05:30/16:00
Cosa serveBuone scarpe da giannistica
Breve descrizione:il workshop consiste nello svegliarsi di mattina all’alba e decidere il percorso muniti di una fotocamera o cell. 

Durante il percorso verranno spiegati attraverso i soggetti scelti i paralleli esistenti tra la strada e la storia dell’arte dalla fine dell’8oo ad oggi.

Si parte alle 5:30 del mattino dal piazzale antistante il Forte. Si inizia la camminata ad occhi aperti. All’ora di pranzo si rientra al Forte, pennichella di riposo, e per finire condivisione e analisi delle immagini scattate.



NomeREPORTAGE URBANO E SOCIALE
(Raccontare la città per immagini)
A cura di:Alessia Cerqua
Max Partecipanti:20
Contributo:sottoscrizione per OcchiRossi
Quando:Sabato 2 Luglio ore 09:00/18:30
Cosa serveMacchina fotografica. Conoscenza base di tecnica fotografica (è consigliato portare un notebook per l’editing delle immagini).
Breve descrizione:Il workshop è rivolto a chi voglia indirizzare la propria sensibilità fotografica verso la rappresentazione della città contemporanea e delle dinamiche di trasformazione del suo tessuto urbano e sociale. Architetture, piazze, giardini, strade, saranno raffigurati cercando di metterne in risalto le caratteristiche scenografiche ed architettoniche, ma anche le relazioni che si vengono a creare tra questi spazi e le persone che nei vari modi, li abitano. 

Il laboratorio si articola in una prima introduzione teorica sul reportage sociale ed urbano, e quindi una parte pratica che prevede riprese fotografiche, ed una fase conclusiva finalizzata alla realizzazione di un portfolio personale.

Ogni partecipante (individualmente o in gruppi di lavoro ristretti) individuerà, insieme al docente, un tema e/o contesto in cui svolgere la propria ricerca fotografica. In particolare, la metodologia utilizzata nella progettazione e realizzazione del lavoro è la seguente: elaborazione di una idea da comunicare che abbia per soggetto un contesto urbano (una piazza, un quartiere, una architettura, ecc.) e quanto gli ruota attorno; definizione di una breve traccia per la costruzione del reportage fotografico; esecuzione delle riprese fotografiche; lettura critica dei lavori presentati. Le immagini saranno quindi revisionate, con suggerimenti per eventuali correzioni degli scatti, e quindi selezionate per la costruzione di una narrazione collettiva degli spazi urbani.

Programma:

09.00/11.30 Seminario: il reportage urbano e sociale. strutturazione del racconto fotografico, raccolta del materiale, restituzione delle informazioni); Presentazione del lavoro da svolgere e di una struttura-tipo di progetto fotografico di reportage urbano e sociale. Discussione e proposta di temi di lavoro. Suddivisione dei partecipanti in gruppi di lavoro.

11,30/16,30 Shooting – uscita fotografica.

16.30/18.30 Lettura critica e selezione delle immagini realizzate durante il Workshop e realizzazione di un Portfolio personale per ogni partecipante.



NomePROGETTO VISIVO e REPORTAGE
A cura di:Salvatore Sanna
Max Partecipanti:10
Contributo:sottoscrizione per OcchiRossi
Quando:Il workshop è strutturato in due sezioni. Sabato 2 Luglio ore 11:00/14:00 + Domenica 3 Luglio ore 10:00/14:00
Cosa serveIl workshop è indirizzato a fotografi in possesso di una buona conoscenza tecnica e che abbiamo un progetto fotografico da sottoporre ad editing
Breve descrizione:Programma del primo giorno (3 ore): 

  • Il processo della comunicazione;
  • Schemi visivi e principi di composizione;
  • Le “Abilità” ed il “Repertorio”;
  • La costruzione del reportage;
  • L’immagine singola, la serie, la sequenza;
  • Editing e presentazione delle immagini.Programma del secondo giorno (4 ore):
  • Le immagini ed i book fotografici proposti e presentati dai partecipanti, costituiranno la base di discussione comune dove ritrovare le nozioni affrontate nella prima giornata.Gli incontri saranno tenuti da Salvatore Sanna

    Salvatore Sanna si occupa di fotografia a livello professionale dal 1968. Insegna dal 1971. Docente di “Teoria e Tecnica Fotografica” e “Comunicazione Visiva” ha insegnato presso L’Istituto Professionale F. Santi, l’Istituto Europeo di Design, l’Istituto Superiore di Fotografia ed ha collaborato con varie realtà didattiche romane.

    Ha curato, tra l’altro, la produzione di alcuni importanti avvenimenti fotografici romani: la mostra “Lessico Cittadino”, tenuta a Palazzo Braschi; “Sviluppi non Premeditati”, con Polaroid al Palazzo delle Esposizioni; varie mostre con l’Ente Fiera di Roma (Casa Idea, Roma Ufficio, ecc). Ha curato – in veste di Photomaker – nuove forme di collaborazione multimediale (foto/video/musica) tra cui “Storie Metropolitane” e “Barricate”, in collaborazione con “Controchiave”, andati in scena presso il teatro “Sala Uno”.

    Più di recente ha curato, con “MakeNoise”, la mostra “Roma: quando l’immigrazione produce”, presso il Museo di Roma in Trastevere. Attualmente collabora come docente di “Comunicazione e Progettazione Visiva” con l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata, con il gruppo “SpazioFARE”, con “Zone d’Ombra” e con l’associazione “MakeNoise” (realizzazione di eventi, mostre, corsi, ecc). Segue giovani fotografi nell’allestimento di mostre o in presentazioni di tipo editoriale.



  • NomeIL NEGATIVO “IDEALE”
    A cura di:Bruno Di Benedetto
    Max Partecipanti:20
    Contributo:sottoscrizione per OcchiRossi
    Quando:Sabato 2 Luglio ore 11:00/13:30
    Cosa serve-
    Breve descrizione:Come ottenere il negativo “ideale” 

    Partendo dalla regola base della fotografia “Si espone per le ombre e si sviluppa per le luci” verranno prima spiegati i problemi relativi all’esposizione toccando i seguenti punti:

  • 1- effetti della luce sulla pellicola;
  • 2- le curve caratteristiche delle pellicole;
  • 3- importanza dell’esposizione per la giusta riproduzione delle zone scure;
  • 4- funzionamento degli esposimetri;
  • 5- come fare una buona esposizione.e quindi quelli riguardanti lo sviluppo della pellicola:
  • 1- come agisce il bagno di sviluppo;
  • 2- azione dello sviluppo sulla pellicola in base alla luce che questa ha ricevuto;
  • 3- ancora sulle curve caratteristiche delle pellicole ma inerenti lo sviluppo;
  • 4- regolazione dello sviluppo in conseguenza delle luminanze della scena.Considerazioni finali su:
  • 1- il tiraggio delle pellicole;
  • 2- esame delle pellicole dopo lo sviluppo.Durata: circa 2 ore


  • NomeLE FABBRICHE DELL’OBBEDIENZA.
    Set di ripresa fotografica a tema.
    A cura di:Giovanna ed OcchiRossi
    Max Partecipanti:-
    Contributo:sottoscrizione per acquisto di materiali e spese vive del laboratorio
    Quando:Sabato 2 Luglio ore 15:00/19:00
    Cosa serveMacchina fotografica.
    Breve descrizione:Cinque set, cinque scene ricostruite intorno ad un tema: “le fabbriche dell’obbedienza”. 

    Cinque situazioni, infiniti PUNTI DI VISTA: I VOSTRI!

    Attori, truccatori, scenografi, tecnici della luce declineranno il tema costruendo delle delle situazioni iconografiche: il dominio dei media, il consumo di massa, l’influenza della chiesa, il ricatto esercitato tramite la precarizzazione del lavoro, la repressione del pensiero critico.

    I partecipanti al set di ripresa saranno chiamati non solo ad effettuare lo scatto, ma a sperimentare le possibili varianti della scena e dell’illuminazione.

    Con le foto realizzate sarà organizzata una mostra collettiva per la Fase 2 di OCCHIROSSI

    I set saranno realizzati nel Teatro Forte. La durata del laboratorio è stimata in 4 ore



    NomeFoto, Gioco e Fantasia
    Laboratorio fotografco per bambini e bambine
    A cura di:Associazione Culturale Wide Shut Photography e Marco Caputi – Cooperativa Diversamente
    Max Partecipanti:20
    Contributo:3€
    Quando:Domenica 3 Luglio ore 10:30/13:00
    Cosa serve-
    Breve descrizione:Laboratorio fotografico per bambini e bambine da 0 a 12 anni. Durata: circa due ore e trenta. 

    La fotografia come gioco e partecipazione per stimolare la conoscenza reciproca e le relazioni nel gruppo, la fotografia come fantasia per interpretare liberamente, ciascuno con la propria capacita? di osservazione, la realtà, la natura e gli oggetti.

    Il Collettivo WSP è composto da un gruppo di giovani fotografi freelance operanti in partcolare nel campo del reportage sociale e di attualità. I loro progetti nascono dalle singole visioni della realtà e da personali espressioni fotografche, trovando sintesi nella comune idea di una fotografia libera, critca e di inchiesta. Il gruppo, variegato in stli e personalita?, ha intrapreso un progetto che da un’idea comune si articola in mille sfumature. Scopo dell’Associazione Culturale e? quello di incentivare e divulgare la fotografia in tutte le sue forme come elemento componente la cultura contemporanea e come mezzo moderno di espressione artistica. La fotografa nella nostra visione va intesa inoltre come mezzo di conoscenza e di integrazione.

    Alla fine del laboratorio sarà organizzato uno slideshow degli scatti prodotti. La sottoscrizione servirà all’acquisto dei materiali utilizzati



    NomeScatole Sensibili
    Workshop sulla costruzione di una pinhole camera e sulla stampa delle
    immagini ottenute
    A cura di:Red-One
    Max Partecipanti:15
    Contributo:sottoscrizione per OcchiRossi
    Quando:Domenica 3 Luglio ore 11:00
    Cosa serve:Scatole di cartone o metallo, o cartoncino spesso circa 2 mm., ma anche
    tubi di patatine o qualsiasi altro oggetto con cui costruire una camera
    a tenuta di luce.
    Nastro isolante nero
    Forbici e taglierino
    Aghi da cucito di varie dimensioni.
    Carta vetrata finissima per metallo
    Breve descrizione:Fase 1: Breve introduzione sulla storia della fotografia, la camera
    oscura costruzione di una pinhole camera. 

    Fase 2: Scatto di alcune immagini e stampa su carta fotografica nel
    laboratorio/camera oscura del Forte Prenestino.

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