Paolo Contucci con “Punti di Svista” avrebbe deliziato Georg Simmel, il sociologo tedesco che per primo studiò l’atteggiamento “blasè” manifestato dagli abitanti delle grandi metropoli verso la fine del diciannovesimo secolo. Come l’autore de “La metropoli e la vita dello spirito”, Paolo racconta con le sue fotografie un’umanità distratta, assolutamente abituata all’iperstimolazione visiva ed auditiva prodotta dalla città.
Quello che segue è il resoconto dell’ intervista svolta in occasione del vernissage della sua mostra presso il pub “Riunione di Condominio”.
Ne “La metropoli e la vita dello spirito” (1900), Georg Simmel teorizzava lo svilupparsi dell’atteggiamento blasè: una caratteristica tipica degli abitatori metropolitani che, costantemente bombardati dalla sovrastimolazione sensoriale offerta dalla città, finivano per diventare meno ricettivi, se non addirittura indifferenti e refrattari a tutto ciò che succedeva attorno a loro.
La natura dell’individuo blasè coincide con quella dell’attraversatore metropolitano: colui che….
Marco Bedini, in arte Marcho Gronge è un uomo poliedrico. Oltre a far parte di una delle più longeve realtà musicali capitoline, si occupa di fotografia e istallazioni video. La sua vulcanica creatività trova espressione in occasione del vernissage di “Punti di Svista”, progetto fotografico condiviso con l’amico Paolo Contucci. Oltre alle immagini raccolte durante il suo personalissimo attraversamento metropolitano, Marcho presenta agli intervenuti un montaggio video dei momenti più salienti del suo “street watching”, una sorta di
Il mondo circostante è una percezione sfumata e vettoriale della natura colta dai finestrini delle nostre auto. Una serie di panorami deformati dall’accelerazione. I particolari ambientali ed umani scompaiono lasciando spazio a continuum indifferenziati di suoni, rumori, colori. E’ un mondo di stazionamenti, un luogo dove la distanza è azzerata dalla tecnologia.
Domenico Vitucci, responsabile della programmazione del Nuovo Cinema Aquila, è una delle persone che fanno la differenza nel panorama culturale romano. Già attore con Antonio Rezza, interprete, critico cinematografico, Domenico accetta di rispondere a qualche domanda su OcchiRossi e sulle splendide esposizioni di Emiliano Bartolucci e Johann Smari Karlsson.
L’Islanda è la terra del fuoco e delle forme in continua evoluzione. Uno scorrere di flussi magmatici che attraversano le terre desolate, scavano canyon improvvisati nell’erba e alla fine si inabissano nell’oceano. L’Islanda cresce svariati centimetri l’anno. Le montagne diventano più alte, le valli più pronde, le spiagge più lunghe. E’ la terra del divenire, degli umori esplosivi che scorrono sotto la terra prima di essere rilasciati nell’atmosfera. Era inevitabile che questo carattere tumultuoso contagiasse gli…
Durante il vernissage di “Náttúra”, l’esposizione/proiezione curata da Emiliano Bartolucci abbiamo la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con il padre Maurizio, fondatore di iProject associazione che si occupa dell’organizzazione di eventi culturali. Un’occasione per conoscere una nuova realtà operante nel territorio disponibile ad ospitare future esposizioni legate all’esperienza OcchiRossi Fase 2.
L’istallazione di Náttúra, progetto fotografico curato da Emiliano Bartolucci, è forse una delle più suggestive della Fase 2 di OcchiRossi. Non si tratta della solita esposizione di immagini incorniciate e appese alle pareti, ma di uno streaming fotografico proiettato su un telone bianco con la magnifica colonna sonora di band underground islandesi.
Guardare foto che ritraggono paesaggi naturali islandesi è come portare a termine un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di un pianeta scomparso milioni di anni fa. Le splendide immagini che compongono “Náttúra”, il progetto fotografico curato da Emiliano Bartolucci, riconducono alla…
Marco è una persona di rara disponibilità. Accetta di scambiare alcune opinioni con noi senza voler citare mai il nome del padre (Marcello Geppetti, uno dei più grandi fotoreporter italiani che Fellini usò come modello per i paparazzi de “La dolce vita”). Dimostrazione del fatto che c’è ancora qualcuno in giro che alla fama antepone gli argomenti ed i fatti.
Marco ha seguito le orme paterne. Fa il fotografo da…
Incontriamo Alessandro, uno dei membri del collettivo di Astra 19, durante il vernissage delle mostre di Martina Sampaolo, Letizia Caddeo e Valeria Accili presso il centro sociale di Via Capraia. E’ un’occasione per conoscere meglio uno degli spazi autogesti legati all’esperienza dell’occupazione dell’Horus Club a Piazza Sempione.
Fiumicino, delta del Tevere, un paese di casupole e villette addossate una all’altra a poche decine di metri dal mare, un luogo fiabesco e lugubre cresciuto quasi per sbaglio dentro la periferia estrema. Due giovani fotografe romane, Letizia Caddeo e Martina Sampaolo, lo raccontano con sguardo discreto attraverso gli scatti di “Fiumara Grande”, una mostra che…