21, 22, 23 Maggio.Forte Prenestino

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OR Forum

Il filo Rosso della Memoria

Casalbertone in “MOSTRA”

Scatti del presente e del passato di un quartiere che cambia aspetto, laboratorio di cementificazione selvaggia e speculazione edilizia ma di grande cultura e memoria storica.

Scatti di oggi ma di un passato molto remoto che emerge prepotentemente dalla terra.
Una delle più grandi concerie della città del II-III secolo d.c. rinvenuta a pochi metri di profondità nel corso di uno scavo per la realizzazione di un tratto di linea ferroviaria ad alta velocità.

Scatti preziosi, unica testimonianza di un patrimonio collettivo di cui siamo stati privati.
“I ritrovamenti archeologici non potranno essere lasciati nel loro luogo d’origine, la possibilità di conservazione del complesso confligge in maniera evidente con la presenza di due gallerie dell’ Alta Velocità che non saranno deviate”.

Scatti di relazioni che si rafforzano, altre che nascono, scatti di generazioni in relazione.

Un regalo al quartiere, alla sua gente, ai vicoli e  alle piazze, a chi lo attraversa, a chi lo vive, a noi che  investendo energie passione e progettualità, materializziamo il nostro ideale di politica che mira alla riqualificazione degli spazi, alla difesa dei beni comuni, alla difesa della memoria storica.

Due giorni per ribadire che Casalbertone è CONTRO OGNI FASCISMO, sempre!

23-24 Gen. Piazza Santa Maria Consolatrice, Mercato Rionale via Cesare Ricotti
Comitato di Quartiere “I Soliti Ignoti, Rete Sociale Casalbertone, Occhi rossi Festival Indipendente di Fotografia.

OR racconta COP15

Alcun@ fotograf@ sono a Copenaghen nella settimana del Vertice sull’Ambiente, un luogo illegittimo di discussione sulle sorti della salute del pianeta., insieme alle migliaia d’attiviste e attivisti, per comunicare che questo mondo non è il giardino del capitalismo, che c’è un solo modo di riparare al danno creato, cambiare il sistema!

Da qui nasce l’esigenza di organizzarsi per creare una produzione fotografica che va aldilà del sensazionalismo mediatico di un momento o dalla mera funzionalità dell’immagine ai fini di “Share”. Proprio in questo continuo “sfruttamento” dell’immagine, ci si vuole inserire per documentare e comunicare con gli stessi principi che animano il festival Occhirossi, consapevoli che si sarebbe parlato di No Global, Black Block, Anarchici, Autonomi e via dicendo, del bilancio degli arrestati e delle vetrine rotte, omettendo i motivi della protesta.

Vogliamo organizzarci e coordinarci per fotografare con gli occhi di chi si batte a favore di un ambiente sano e di un economia sostenibile. Consapevoli delle responsabilità e del peso delle nostre immagini fotografiamo per documentare ed informare non per spettacolarizzare.

Vorremmo creare un raccordo tra fotograf@ indipendenti, non solo nell’esposizione ma anche nella creazione delle immagini, secondo gli stessi principi che animano le nostre lotte e la nostra vita quotidiana.

Copenhagen,  dicembre 2009

OR COP15 a Catania

OR racconta COP15 (Copenaghen)

Fotografie di Iskra, Giordano, Dario, Nieta.

OR racconta COP15 (Persone)

Fotografie di Iskra, Giordano, Dario, Nieta.

OR racconta COP15 (Preparativi)

Fotografie di Iskra, Giordano, Dario, Nieta.