Marina Rivera, Ines Grion. Mujeres argentinas (si) raccontano
Anteprima

Galleria Marina Rivera, Ines Grion. Mujeres argentinas (si) raccontano

Mujeres argentinas (si) raccontano / Artiste dietro le quinte

Mostra multimediale – fotografia – video – performance
A cura di Inés Grión e Marina Rivera

L’arte è sempre dietro le quinte, perché osserva il mondo e lo restituisce con una nuova prospettiva, cogliendone le tante possibilità di trasformazione. La mostra “Mujeres Argentinas (si) raccontano” nasce dal desiderio di due donne, a loro volta immigrate, di iniziare a documentare la vitale presenza femminile argentina in Italia. Il progetto parte dunque dal racconto del percorso artistico e di vita di sette donne argentine che hanno scelto di vivere nel nostro Paese, accomunate della passione di creare.

Donne coraggiose, voraci, sensibili, che sanno commuovere e ispirare. Donne che arricchiscono quotidianamente le espressioni dell’arte di questo paese, che vestono le vie e le piazze italiane di murga – una forma di teatro di strada che unisce canto, danza e musica – che illuminano la realtà attraverso la poesia, che catturano istanti e forme di bellezza, che esalano musica: dai loro sguardi fioriscono nuovi orizzonti.

Utilizzando la tecnica del reportage audiovisivo, nasce una vera e propria mostra multimediale che permetterà al pubblico un ingresso nuovo, insolito, straordinario nelle vite di donne che, emigrando in un nuovo paese, ne toccano un centro vitale, il cuore immaginativo e quello reale. Un viaggio attraverso le immagini che appartengono al loro bagaglio personale e ne raccontano il percorso: le artiste si narrano dunque in presa diretta, guardando ed essendo guardate.

La scenografia è quella del soggiorno di un’abitazione, uno spazio intimo e vitale, scelto dalle protagoniste come punto di partenza per un viaggio che suggestiona la vista, la memoria, l’immaginazione e la riflessione su quanto di noi dimora nella casa dell’altro. Le donne argentine che visiteranno la mostra sono invitate a diventare a loro volta co-protagoniste, e non solo spettatrici: portando una propria fotografia da inserire nel “salotto multimediale”, all’interno di cornici “ancora” vuote, diverranno parte – simbolicamente e concretamente – dell’immagine dell’immigrazione creativa a Roma.

Le artiste intervistate: Karina Filomena (ballerina), Silvana Chiozza (pittrice), Irma Carolina Di Monte (attrice), Marcela Szurkalo (cantante e ballerina), Yanina Lombardi (musicista), Yamila Suárez (attrice) e Sofía Karakachoff (videomaker e musicista).

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