Mattia Latini. Rome Backstage
Anteprima

Galleria Mattia Latini. Differenze tra l’archeologia industriale romana e quella lisboeta

In occasione dell’esposizione internazionale svoltasi in Portogallo nel 1998, il municipio di Lisbona ha deciso di restaurare un impianto petrolifero in disuso, la cosiddetta Torre Galp.

La “Doca dos Olivais”, il quartiere in cui sorge la torre, era fino a quell’anno una zona degradata e quasi abbandonata; la stessa zona, oggi chiamata “Parque das Nações”, proprio grazie agli interventi effettuati dal governo lusitano, é una delle zone residenziali più moderne e all’avanguardia, sede di musei, centri commerciali e di uno degli oceanari piú grandi al mondo.

La torre Galp é oggi un monumento simbolo dell’archeologia industriale portoghese, testimonianza di un’opera di riqualificazione urbana intelligente.

La situazione in Italia è differente: a Roma sono decine gli impianti industriali abbandonati, come il Gazometro Ostiense o il gigantesco padiglione dell’ex fabbrica Romanazzi in zona Tiburtina, diventati veri e propri ecomostri, spesso utilizzati come rifugi per comunità Rom, le quali non hanno avuto altro tipo di sostegno da parte del governo italiano.

Altre strutture invece sono in attesa di essere smantellate, come la Torre Piezometrica in zona Colli Aniene, il cui progetto di demolizione risale nient’altro che al 1987; ventisei anni dopo la torre é ancora lì. Questo non é certo un esempio di riqualificazione urbana intelligente.

4 Comments

  1. Paolo

    Complimenti Mattia,
    il tuo progetto è davvero molto interessante.
    Lisbona è una città bellissima, ma questa torre non l’ho mai vsta…
    Dov’era esattamente?

    • Ciao Paolo,

      Grazie per il tuo commento.

      Se conosci Lisbona, la Torre Galp si trova lungo l’Avenida Infante Dom Enrique, la strada che va’ dalla stazione di Santa Apolonia alla Stazione Oriente.

      Si trova nel quartiere industriale della Marvila, certo non una zona turistica, quindi è abbastanza normale che tu non abbia visto questa torre..

      Ciao

      Mattia

  2. Lorenzo

    Ciao Mattia,
    Inutile dire che le tue opere sono sempre più belle e mi emozionano sempre di più.
    Spero a presto
    Lorenzo

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