Federico Marcello Capurso. Lady Samsa
Anteprima

Galleria Marsèl. Lady Samsa

Si tratta di uno studio sulla trasformazione del volto.

Su 52 visi femminili vengono proiettati, con un episcopio, altrettanti retro di carte da gioco le cui decorazioni vengono “incastrate” nei lineamenti del volto, con l’intento di distorcerlo, trasformarlo, disumanizzarlo.

La tecnica della proiezione sul corpo, già usata e abusata, è qui intesa in un’ottica diversa che la mette in secondo piano rispetto all’idea che la sorregge. La concezione del corpo come “tela” sulla quale proiettare mere immagini decorative viene negata e ribaltata: la proiezione diventa il mezzo con il quale poter trasformare il soggetto, il volto, che rimane protagonista.

La serie di fotografie è composta da 52 ritratti femminili + 2 autoritratti (su cui vengono proiettati i Jolly Joker), andando così a comporre un mazzo di 54 carte.

2 Comments

  1. paola longo

    idea interessante, un tatuaggio reversibile, una confusione regolare di segni (disegni) che alterano il visibile rendendo i visi presenze oniriche.

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