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Fase 1, Festival

Fase 1. Casalbertone

Parte la Fase 1 di Occhi Rossi Festival 2013. Il primo circuito di spazi off di Casalbertone inaugura il 16 Marzo con un nutrito gruppo di esposizioni.

When You Don’t See Her

Giorgia Necci

Giorgia Necci. When You Don’t See Her I miei scatti sono per me delle prove senza fine, attraverso esse copio una ricerca continua per me e per la mia espressione. Della mia arte infondo io non so ancora nulla. Attraverso i miei scatti tendo a creare un mondo etereo, onirico, utilizzare il reale per svelare ciò che è surreale. …. read more

in mostra presso

Tintoria Giancarlo Campoli
Piazza Santa Maria Consolatrice 12a/b 00159 Roma

Appunti di un pendolare

Pino D’Amico

Pino D'Amico. Appunti di un pendolareAccalcati, così vicini da sentire uno l’odore dell’altro. Ognuno coi suoi problemi, le sue paure, le sue gioie e il suo percorso. Il tempo passato su quel treno è tempo rubato alla vita, è tempo rubato alla felicità. Per un pendolare poi il tempo è sempre insufficiente. Otto ore della giornata le passa al lavoro, sette ore scarse dorme (sempre se non soffre di insonnia), un’ora la dedica a preparare i pasti, a mangiare e a bere alcol, mezzora a lavarsi. Un’altra ora se la portano via le faccende domestiche e mezzora la spesa. …. read more

in mostra presso

Il Bello della Frutta
Via Antonio Baldissera 32/38 00159 Roma

Il gioco dei bambini

Andrea Ammazzalorso

Andrea AmmazzalorsoOct 2012, Chinonanquila, Mozambique. In un piccolo centro, nei pressi della capitale Maputo, i bambini giocano e si divertono tra loro. Nessun videogames, nessun cartone animato in tv, nessun computer connesso ad internet. I loro giochi sono semplici come lo erano i nostri qualche anno fa. Il loro tenore di vita non si può paragonare con il nostro ma dalla loro innocente semplicità traspare una felicità pura fatta di sorrisi spontanei, non un capriccio ma solo tanta voglia di divertirsi con gli amici. …. read more

in mostra presso

Bar Paolo, Cristina ed Evasio
Pza Santa Maria Consolatrice 00159 Roma

Visioni urbane

Francesco D’Alonzo

3La serie di scatti che vi propongo si concentrano sulle geometrie urbane, angoli, quartieri dove lampante è la potenza geometrica dell’ambiente , al cospetto del quale l uomo, le loro vite, storie sembrano scomparire essere inghiottite dalla città, ed invece ad un attenta analisi l uomo rappresenta ancora l elemento fondante e fondamentale . La presenza dell’uomo ristabilisce gli equilibri tra l ambiente urbano e la stessa figura umana. Questa serie di scatti nasce dalla mia ricerca spasmodica per le geometrie urbane, che danno quasi l impressione che la città, che gli spazi inghiottano noi uomini, quasi a farli scomparire dalla scena ed invece l uomo rappresenta ancora “l’elemento” , fondamentale del tessuto urbano. …. read more

in mostra presso

Il Gelato di Nannì
Via Domenico Cucchiari 27/29 00159 Roma

Sulla via

Alessandro Iazeolla

serie01Gente che attraversa la città nella solitudine del vivere collettivo. Costretta in uno spazio che si contrae, mentre nel caos urbano il tempo si dilata. La dilatazione del tempo e la riduzione dello spazio sono le percezioni più nitide che marcano l’esperienza di chi si reca quotidianamente al lavoro utilizzando i mezzi di trasporto pubblico. E la stessa dilatazione del tempo e riduzione dello spazio caratterizzano anche questo progetto visuale che prevede la realizzazione di riprese sui mezzi urbani utilizzando diversi apparecchi a foro stenopeico e pellicola bianco e nero. …. read more

in mostra presso

Il Gelato di Nannì
Via Domenico Cucchiari 27/29 00159 Roma

Humans of Rome

Marco Massa

25072012-25072012-IMG_2057Se incontrate un tizio basso e strano per strada che vi chiede una foto facendovi notare che i vostri capelli, il vostro cappotto, il vostro cane, formano casualmente un quadretto significativo col pezzo di Roma che avete intorno, probabilmente quello sono io, e voi siete sul palcoscenico di Humans of Rome. Succede a molti, per strada, di incuriosirsi passando accanto a una persona. Magari cominci notando un dettaglio estetico, il colore di un vestito, un taglio di capelli, qualcosa che “ci sta troppo bene” e finisci con l’immaginare la sua personalità, la sua vita, quello che gli passa in testa… Oppure era solo il momento particolare che ti ha fatto fermare in mezzo al marciapiede. Quel momento bello che rischia di andare perso tra un “se non mi sbrigo perdo la metro” e un “avrò chiuso la macchina?”. …. read more

in mostra presso

Dream
Via Antonio Baldissera 10 00159 Roma

Prima della deriva

Michela Zedda

001antIl molo è l’estremo tratto di congiunzione tra terra e mare. Nei suoi pressi si accumulano rifiuti, il ferro marcisce, la gomma si consuma, le reti si strappano. Quando si guarda in basso si scopre un microcosmo di resti scampati alla distruzione ma non a una consunzione lenta, inesorabile e affascinante. Quando si guarda in basso si viene catturati dalla dimensione dell’inorganico, residuale e colorato. Le undici foto che compongono la serie si soffermano su trame, colori e materiali, isolando frammenti dal contesto, sottraendoli alla loro funzione e attribuendogli nuove collocazioni spaziali. Nature morte come catalogo di cianfrusaglie venute da un tempo sconosciuto, dilatato dallo sciabordio delle onde. …. read more

in mostra presso

Vapoforno Frillocchi
Via Giuseppe Arimondi 40 00159 Roma

Eurydice ‘s Labyrinth

Ayoub Naseri

Ayoub Naseri. Eurydice 's LabyrinthA Stage photography project that i ‘ve made in 2007 in Iran. All photoes took in “Karaftoo cave” in kurdistan-Iran. In hard situation with special fear that comes from living in iran. All were forbidden and i havent show them there ever. I had to spend long time to find opportunity to work on it and i had too much problems for lightening and work with naked models there. This project contains 15 photoes that i ‘ve made around Orpheus character in Inferno. To change concept of nature and human body in photography. …. read more

in mostra presso

Magazzini Popolari Casalbertone
Via Baldassare Orero 61 00159 Roma

Balcani

Giorgio Della Rocca

Giorgio Della Rocca. BalcaniSolo un’ora di aereo separa l’Italia da questa terra ma per alcuni aspetti, quando si arriva, sembra di aver fatto un viaggio di anni. Troppi ponti sono stati distrutti e, anche se sono stati ricostruiti, spesso rimangono cicatrici materiali e culturali difficili da rimarginarsi. Due sono i paesi che ho più frequentato in questi ultimi anni, la Bosnia Herzegovina e l’Albania, due paesi molto diversi tra loro. In Bosnia insieme ai moderni grattacieli e classici minareti il centro di Sarajevo ci accoglie con le sue stradine pieni di giovani che quotidianamente vivono cercando un futuro che, il più delle volte, trovano solo fuori dal loro paese di origine, si ha, spesso, l’impressione di vivere in un paese che si avvita su stesso e da cui è difficile trovare una via d’uscita. …. read more

in mostra presso

Pizzeria, Friggitoria Barboni Roberto
Via Antonio Baldissera 5 00159 Roma

Stage/OffStage

Antonia Tricarico

Antonia Tricarico. Stage/OffStageProgetto di fotografie di gruppi americani e italiani della scena underground, dal 1997 ai nostri giorni. Le foto sono in bianco e nero e a colori, analogiche e digitali di varie misure. “Durante la mia vita ho avuto la fortuna d’incontrare molti musicisti e, a un certo punto ho iniziato a fotografarli. Tutto cio’ avveniva soprattutto durante i concerti ma per quanto fosse affascinante fermare quell’attimo vivo sul palco, trovai molto interessante, ad un certo punto, spogliarli dai loro strumenti per immortalarli come qualunque essere umano calato nel quotidiano. …. read more

in mostra presso

Calzolaio da Angelo
Via Giovanni Pittaluga, 42 00159 Roma

TBM… tvb!

Associazione Fotografi Romamor

Romamor. TBM… tvb!Tor Bella Monaca , nell’immaginario collettivo, rappresenta la “quintessenza” del degrado architettonico e sociale. Questo è vero solo ad una visione superficiale e preconcetta. Ogni articolo giornalistico, analisi socio-culturale, riguardante la zona, è una esplosione di luoghi comuni con l’unico obiettivo di evidenziare tutti , e solo, gli errori di valutazione fatti dalle amministrazioni che si sono susseguite. Non si negano i problemi presenti in un tessuto sociale fortemente radicato nel territorio e da esso plasmato ma non si possono negare, nemmeno, le avanzate iniziative culturali e le forme di solidarietà sociale. …. read more

in mostra presso

Zona Rischio
Via di Pietralatella snc 00159 Roma

Grenoble

Victor Serri

Victor SerriSono un italiano, che da anni vive a Barcellona. Molti di quelli che hanno scelto di emigrare in un altro paese, lo hanno fatto per risolvere i propri problemi, personali o sociali. Lo hanno fatto per cercare una condizione di vita migliore, uno stile di vita piu affine al proprio, per cercare, in un modo o nell’altro, la propria felicitá. Ma non sempre è cosi’. Per due mesi, per motivi di lavoro, mi son dovuto spostare a Grenoble.Grenoble è una cittá di passaggio per chi poi va in montagna a sciare. Grenoble è una cittá di passaggio per chi studia e poi va in altre cittá a lavorare. Grenoble è una cittá di passaggio per gli emigranti delle excolonie, per chi cerca di recuperare qualche soldo, prima di spostarsi nei grandi centri. Grenoble é una cittá chiusa tra le montagne, e queste montagne plasmano le persone che ci vivono. …. read more

in mostra presso

Tintoria Giancarlo Campoli
Piazza Santa Maria Consolatrice 12a/b 00159 Roma

Il Fronte della Città

Gruppo di Cultura Fotografica

GCF. Il Fronte della CittàFermarsi a guardare la realtà che ci circonda è utile ovunque, in centro e in periferia. E l’universo della periferia è di una ricchezza infinita, è emozionante pensare all’umanità che la popola, è immensa la sua vitalità, dignità, visceralità, brutalità. È La terra di tutti e di nessuno. Indagare la periferia è indagare la nostra natura. Il disagio che si prova percorrendo una grigia strada di periferia non è forse simile a quello che prova la nostra anima quando la vita non va come vorremmo e non si intravede via d’uscita? …. read more

in mostra presso

Ruins Pub
Via di Portonaccio 106 00159 Roma

La Palude di Torre Flavia

Luca Guerri

Luca Guerri. La palude dii Torre FlaviaTratto della costa a nord della foce del Tevere, al confine tra i Comuni di Cerveteri e Ladispoli, in Provincia di Roma. La Palude di Torre Flavia è una zona umida di grande importanza per la tutela dell’avifauna migratoria e per la conservazione di una delle rare tracce di quello che un tempo fu l’ambiente costiero laziale, con dune sabbiose e un ampio sistema di laghi, stagni costieri e acquitrini, grandi foreste di pianura e una ricchezza faunistica oggi testimoniata solo dall’iconografia e la documentazione storica. La serie di fotografie presentate e’ stata pensata secondo un processo indiretto di registrazione della realta’ tendente a riproporre le sensazioni provate dell’autore durante le numerose passeggiate effettuate nella palude nel periodo autunnale. …. read more

in mostra presso

Erboristeria l’Alternatiava
Via Carlo Mezzacapo 4/6 00159 Roma

Turchia paese irreale

Emanuele Amighetti

Emanuele Amighetti. Turchia paese irrealeProgetto fotografico che mostra tre lati della poliedrica Turchia dei giorni d’oggi. Una contrastata chiesa che cade una pezzi, una giovane seduta che legge e un campo con una piccola bandiera simboleggiano le tre anime del paese. La decadenza, la spinta intellettuale, l’orgoglio nei confronti della propria terra sono i tre volti di questi spazi aperti, illimitati, intoccabili. Questo progetto fotografico vuole essere anche una sorta di “diario”, diario di un viaggio nell’immensità delle emozioni e dei profumi di un paese ancora in via di sviluppo e indagine di se stesso. …. read more

in mostra presso

Bar Sergio e Graziella
Via Baldassarre Orero 60 00159 Roma

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