Collettivo WSP
Babalù Ayé
Tra il 16 e il 17 dicembre di ogni anno migliaia di pellegrini si incamminano verso il santuario del “Rincon”, a circa venti chilometri da L’Avana, in occasione della più importante celebrazione della santeria cubana: la processione di San Lazzaro.
Al santo, che nel sincretismo religioso si fonde con la divinità africana Babalù Ayé, vengono fatte promesse, richieste di grazia e di guarigione.
Proprio in onore di san Lazzaro, nei giorni che precedono il 16 dicembre in tutta Cuba, sono frequenti i tambor, feste nelle quali al ritmo dei tamburi Batà i santeros, uomini e donne in stato di trance, predicono il futuro e trovano soluzioni ai problemi quotidiani.
“Prendi sette noci di cocco e una piccola mela per Santa Barbara benedetta, quattro candele nella mano e tutto ti riuscirà bene, fratello mio!”
–Santa Palabra – N. G. La Banda (1992)
Collettivo WSP: Giuseppe Chiantera, David Scerrati Lucia Perrotta
Scheda tecnica mostra
9 fotografie, tre per ciascun fotografo. Il formato delle foto è 30 cm x 40 cm montate su forex
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