Melania Messina
Periferie Zen
Le immagini del servizio fanno parte di un lavoro svolto con gli adolescenti di una delle periferie più degradate di Palermo. Il progetto è nato dalla mia idea di rendere i soggetti delle immagini, protagonisti attivi di un evento culturale la cui fruizione fosse aperta a una utenza variegata.
Ho provato a sperimentare le potenzialità della comunicazione visiva di interferire con gli stereotipi negativi dell’immaginario collettivo, che contribuiscono all’esclusione sociale, accentuando il contesto di “ghetto” della periferia urbana, per me è stato importante che i ragazzi si riconoscessero nei ritratti e soprattutto che si evidenziasse una relazione fra il loro disagio e “lo spazio fisico” del loro quotidiano.
Ho inoltre realizzato delle interviste ai ragazzi, nelle quali spesso è emerso un senso di isolamento sociale, accentuato dalla percezione negativa del quartiere da parte del contesto cittadino.
Le interviste, in un secondo momento sono state rielaborate dagli stessi intervistati, e sono diventate testi utilizzati in canzoni in chiave rap.
Abbiamo poi creato degli eventi culturali in cui i temi elaborati durante le attività del progetto sono stati trattati dai ragazzi attraverso diverse forme di espressione artistica (musica, rap, monologhi recitati, attività circensi), ho scelto di utilizzare le foto montandole insieme alle interviste in un videoclip accompagnato dalle canzoni rap dei ragazzi.








