Sognano le Olimpiade i pechinesi ?
Ho avuto la possibilità di osservare i cambiamenti che ha sofferto Pechino da gennaio fino alla celebrazione delle Olimpiadi, agosto del 2008.
Il grande evento mondiale ha mutato la pelle della città e i costumi dei cittadini a ritmo di occidentalizzazione capitalista: l’apertura della Cina al mondo…
Ma di tutto quello che ho vissuto non è stato né il nuovo urbanismo feroce, né la vecchia storia del grande impero, né il mio scontro culturale a scioccarmi. Quello che ha creato in me più stupore è stata la curiosità è la capacità dei cittadini di dormire per strada, la città dormiva di giorno e di notte!
A tutte le ore c’era gente dormendo nell’autobus, nel ristorante, sotto un camion, nel supermercato, nel taxi, nel centro commerciale, etc. In ogni posto più scomodo e rumoroso della città c’era un cinese che dormiva …
Ma non erano vagabondi ubriachi, erano operai!
Ma perché la gente riesce a dormire così facilmente? Sarà culturale? Sarà fisiologico? O sarà che sono stanchi marci perché fanno orari di lavoro inumani? È ovvio che ogni persona è un mondo, e che ogni cultura è una galassia… ma per me è stato chiaro che i cinesi hanno una necessità continua di riposare.
Queste quattro fotografie formano parte di una serie fotografica che prova a riflettere sul lavoro e sul sogno dei pechinesi.

