Valeria Collina
Fórum Social Mundial 2009.
Dal 27 gennaio al 1 febbraio 2009 si è svolto a Belem, capitale del Parà (Brasile), il “Fórum Social Mundial 2009” che ha visto la partecipazione di oltre 100.000 persone e di circa 6.000 organizzazioni.
Per la prima volta l’Amazzonia ospita il Fórum Social Mundial.
Tra i motivi di questa scelta c’è il fatto che, in questa regione del mondo, imperversano le logiche dello sfruttamento selvaggio dei lavoratori e di un’economia orientata solo al profitto, incurante della distruzione del patrimonio naturale e delle culture dei popoli indigeni.
Così Belem diventa il luogo per dare voce alle comunità di indios che popolano la foresta amazzonica, e offre loro la possibilità di “esserci”, pur dovendo affrontare un lungo viaggio in barca (per alcuni lungo più di 15 giorni), per far conoscere la propria realtà e le problematiche che li riguardano.
Il Fórum Social Mundial si apre con una marcia che, partendo dal porto, attraversa tutta la città.
Bandiere di ogni colore, associazioni e movimenti provenienti da diversi paesi si mescolano in un corteo multiculturale fatto di canti, danze e musiche che spaziano dai ritmi africani al samba.
Le mie foto si soffermano sulle persone: sui loro volti, dai tratti più diversi, per storia e provenienza, e sull’energia trasmessa nel marciare, uniti nell’intento di farsi ascoltare perchè, come afferma lo stesso slogan del forum, “Un outro mundo è possivel”.








