Omar Barchetta

Cut me

Così come nella costruzione del senso letterario la scelta dei termini non esplica la presenza della parola scelta, ma l’esclusione di tutte le altre, nella fotografia il taglio dell’inquadratura esclude tutto ciò che il dettaglio vuole esprimere.

Nel caso di “CUT ME” le porzioni di corpo e di ambiente sono le necessarie suggestioni a disposizione del fruitore per entrare nella totalità dell’atto di un intimo attimo che non verrà più: un laboratorio, una ragazza, un tatuatore.

Scheda tecnica
La mostra è composta da 15 stampe su pannelli di alluminio 30×40.

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