Let’s hoist the sail
Il racconto del corpo è nel movimento delle identità di genere e vive nel ritratto fotografico. Tra identità inconsapevoli, negate, sofferte, imposte, orgogliosamente riscoperte. Dove l’atto di mettersi in gioco prelude la messa a nudo, per riconoscere ed amare l’umano nell’incerto, il divino nell’abbandono.
Manuela Fugenzi
Luca Donnini usa la fotografia per raccontare dei processi. Fa a pezzi i suoi soggetti o costruisce immagini che raccontano inaspettatamente delle esperienze. Sono ritratti di confine: un mondo deviante ma tenero, perverso ma elegante, fatto di contrasti che aprono un sorriso. Non perché questo mondo diventi così attraverso le foto, ma perché semplicemente è così. E così va raccontato.
Un lavoro di documentazione che trova nella scena di phagoff pane per i suoi occhi.
Francesco WARBEAR Macarone Palmieri
Scheda tecnica
il progetto/istallazione prevede 15 stampe in B/N 150X150 cm incollate a rivestire completamente una cella.
Sospese dal soffitto due stampe colorate a mano (100X100).
