Daniele Volpe
Guatemala, dipartimento di San Marcos; frammenti di Resistenza quotidiana.
Allegria e tristezza dei bambini, lavori umili svolti con dignitá….é cosí che si sopportano i giorni.
Eh si, tutti i giorni e in tutti i modi si resiste. Ma resistere a cosa? O a chi?
In varie forme si manifesta il sopruso subito dalle diverse comunità Maya della regione, e diversi sono gli antagonisti della loro pace e felicità.
I Governi “legittimi” che si susseguono aprono le porte a capitali stranieri con il fine ultimo del completo sfruttamento delle più svariate risorse, naturali e umane in primis, creando squilibri evidenti anche ai più ciechi.
L’esclusione, emarginazione e sfruttamento dei Popoli sono una realtá.
Lo “sviluppo occidentale” è quello di cui hanno bisogno? Domanda ripetuta più e più volte, ma quando ci
impegneremo a darne una risposta sincera, con l’onestà di cui, a volte, siamo capaci?
In questo angolo di mondo, come in molti altri, resistere é l’ostinazione di esistere.
Guatemala, dipartimento di San Marcos; frammenti di Resistenza quotidiana.Allegria e tristezza dei bambini, lavori umili svolti con dignitá….é cosí che si sopportano i giorni.
Eh si, tutti i giorni e in tutti i modi si resiste. Ma resistere a cosa? O a chi?
In varie forme si manifesta il sopruso subito dalle diverse comunità Maya della regione, e diversi sono gli antagonisti della loro pace e felicità.
I Governi “legittimi” che si susseguono aprono le porte a capitali stranieri con il fine ultimo del completo sfruttamento delle più svariate risorse, naturali e umane in primis, creando squilibri evidenti anche ai più ciechi.
L’esclusione, emarginazione e sfruttamento dei Popoli sono una realtá.
Lo “sviluppo occidentale” è quello di cui hanno bisogno? Domanda ripetuta più e più volte, ma quando ci
impegneremo a darne una risposta sincera, con l’onestà di cui, a volte, siamo capaci?
In questo angolo di mondo, come in molti altri, resistere é l’ostinazione di esistere.








