Alfredo Covino
Diyarbakir
L’ordinamento amministrativo turco prevede una suddivisione in 81 province: quella di Diyarbak?r, nel sud-est del Paese, abitata in prevalenza da kurdi, è divisa in 14 distretti, fra cui Lice e Silvan; nel 1985 aveva 941522 abitanti; nel 2000 il censimento ne annoverò 1364209.
Tale progressione demografica è frutto di vari fattori: il conflitto turco-kurdo è quello principale. Il PKK, costituito nel 1978, intraprese la lotta armata nell’agosto 1984. Conseguenza fu una repressione brutale dell’autorità turca, soprattutto contro villaggi abitati da parenti dei guerriglieri: dapprima un bombardamento, minacce per radunare gli abitanti, poi si bruciavano le stalle, infine le case erano sventrate da esplosioni.
S’impediva agli abitanti di ritornare al villaggio d’origine per sette anni. Le distruzioni di villaggi furono intense, nell’area di Diyarbakir, soprattutto nel biennio 1993-’94, in particolare a Lice e Silvan; fu enormemente rafforzata la presenza militare.
Costretti alla fuga dai villaggi, gli abitanti affluivano nelle grandi città: inizialmente soprattutto Diyarbak?r e Batman. Molti, tuttora, nei quartieri periferici di Diyarbak?r, ne forniscono vivide e dolenti testimonianze, fondendo disperazione, orgoglio paterno per eroici figli morti per la causa kurda, coraggio materno nel rivendicare diritti.








