Marta Di Coste – Lia Palazzolo

Una storia di Marta.

Marta racchiusa nel suo giardino feroce
dove il tempo è sospeso, il ritmo spezzato
nel giardino non c’è accesso
lei dorme laggiù un sonno profondo da cui non riesce a destarsi
per un incantesimo o oscura maledizione che la trattiene in un inferno,ma l’inferno le fa da riparo

Ma poi accade che
una ferita ormai richiusa in cicatrice, per un taglio inaspettato, antichissimo e nuovo, si riapre e sanguina
e goccia goccia scandisce il ritmo
ma il sangue che scorre, che va così perduto, non è uno spreco perchè
queste ferite guariscono e non lasciano cicatrici ma un disegno bellissimo,una trama di colore che non distrugge ma crea
non sono marchio ma sigillo
e da una male tira fuori un bene
la pelle brucia ma poi va via il dolore e resta un impronta di vita
e in questa impronta forte e lieve lei si fa nuovo antico rifugio.

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