Le foto sono state esposte nel 2007 all’Accademia di Belle Arti di Roma, in occasione della presentazione del libro Salto nel vuoto, Gangemi Editore, Roma 2007, a cura di Tiziana Musi.
Qui una breve critica scritta da Sara Spizzichino:
Giosuè Cassata utilizza la simbologia della croce come memento mori, autoritraendo se stesso e Kersitn Bude già come illusione, davanti all’immagine sacra che conduce, citando Shakespeare, alla terra sconosciuta, dai cui confini non torna il viaggiatore.
Scheda tecnica
2 foto di dimensioni 70 x 100 cm in cornice semplice

