Giorgio Coen Cagli
Emergenza Rom?
E’ il 1 novembre 2007: muore Giovanna Reggiani, vittima la notte precedente di violenze da parte di Romulus Matiae Mailat, rumeno residente nella baraccopoli di Tor di Quinto,Roma. E’ la scintilla che fa scoppiare una nuova ondata di violenza nei confronti delle popolazioni Rom e nomadi in molte città italiane, fomentata anche dall’ignoranza dell’opinione pubblica, sempre pronta a generalizzare e alla continua ricerca di un capro espiatorio per i malesseri della società italiana.
Oggi più che mai si sente parlare di “emergenza nomadi”: in molte città le istituzioni, piuttosto che creare e favorire progetti di integrazione, cercano di risolvere il problema a colpi di smantellamenti e sgomberi, tramite provvedimenti razzisti che mirano alla definitiva emarginazione dei Rom e delle altre popolazioni nomadi dalla società (esemplare la proposta del neo-sindaco di Roma Alemanno di schedare gli abitanti delle baraccopoli in base al gruppo etnico di appartenenza, nonostante molti di essi, in Italia da generazioni, siano riconosciuti come “cittadini italiani”). A volte, la violenza nei confronti degli zingari ha assunto i connotati della repressione fascista:sempre a Roma,il sopracitato campo Rom di Tor di Quinto fu in gran parte raso al suolo in seguito al caso Reggiani.
Questa raccolta di fotografie-scattate tra ottobre 2007 e gennaio 2008-offre uno sguardo sincero, ovvero privo di pregiudizi negativi ma anche di scontati buonismi, sulle popolazioni nomadi di Roma (Tor di Quinto) e Napoli(Scampia). Soggetti principali sono i bambini, nati e cresciuti “italiani”, ma mai ritenuti tali.
Scheda tecnica
10-15 stampe da negativo,tutte in bianco e nero,di dimensioni 20×30,montate su pass partout nero.








