Disegno di un cosmo
Disegno di un cosmo è un viaggio nelle memorie di Eva troppe volte dimenticate e intrappolate in stereotipi collettivi.
L’intento di tale progetto è di rompere l’impressione d’immobilità eterna di questo personaggio e di dare una voce a quello che non è mai stato detto e immaginato.
Questo studio fotografico parte da un differente punto di vista, abbandona ogni intento di identificare Eva come la madre del genere umano e ignora tutto quello che si conosce dopo il dannato atto. Bensì cerca di dare la possibilità a tale donna di ricordare dettagli importanti del suo passato.
E’ un viaggio nell’inconscio di Eva che deriva dal sentimento colpevole che lei custodisce dannatamente. Vedremo lei, girandosi al passato, affrontare la sua ombra per trovare nuove forme di verità e leggerezza. Ecco che si rincontra, piccola, spensierata, il cui gusto della vita è ancora ingenuo.
Eva rincorre la purezza, l’Albero della Conoscenza del Bene e Male rappresenta le dualità, lei è affascinata nel possedere e dominare spontaneamente le differenze che incontra nel Giardino dell’Eden. Sola, gioca in questo luogo e le mele rappresentano le cose più reali.
Riscoprendo se stessa piccola, osa chiedersi se il desiderio di avere un figlio è lecito, ma il desiderio di averne uno potrebbe derivare da un senso d’insolazione cosmica.
Tale progetto fotografico vorrebbe essere una vittoria dell’innocenza di tale noto personaggio il cui unico desiderio potrebbe essere stato semplicemente quello di condividere il senso d’insopportabile solitudine.
Scheda tecnica
Numero di immagini proposte : 12. Dimensioni: 60×60 cm caduna.
Tipo di montaggio: la dimensione sopra indicata contiene anche la misura del montaggio; foto applicata su di un pannello di forex bianco, il tutto e’ stato plastificato insieme.
